Domenica 11 Dicembre 2011 10:20

Secondo pareggio consecutivo per la Caf Cgn, che non riesce ad andare oltre il 4-4 contro il Sandrigo al Palamarrone nella partita valida per la nona giornata del campionato di serie A2.

La gara comincia subito su ritmi piuttosto alti, con entrambe le squadre che pressano alla ricerca del gol. È il Pordenone ad andare a segno per primo al 3' con Davide Zucchiatti in contropiede, ma anche il Sandrigo sa rendersi pericoloso e chiama più volte all'intervento il portiere bluarancio Matteo Trento. Quando mancano oramai solo pochi secondi allo scadere del primo tempo, i veneti trovano l'1-1 con Daniele Meneghini.

Nella ripresa, è il Sandrigo a fare la partita, imponendo un gioco veloce che mette a dura prova la difesa pordenonese, che viene colpita per ben due volte tra 4' e 6', prima da Michele Crovadore e poi da Alberto Pozzato, che portano il Sandrigo in vantaggio per 3-1. La Caf Cgn trova la forza di reagire, e al 9' accorcia le distanze grazie a una bella rete del capitano Marco Del Savio su assist di Mattia Furlanis. Al 15' i bluarancio rimangono in inferiorità numerica a causa di un blu rifilato a Davide Zucchiatti per fallo di reazione; dall'espulsione del giocatore pordenonese scaturisce una punizione di prima a favore dei veneti, che Michele Crovadore insacca alle spalle di Trento per il 2-4 dei suoi. Il Pordenone non ci sta e, nell'azione seguente, trova il terzo gol con Edoardo Pilati, che rimette la Caf Cgn in partita. Nei minuti successivi, il match diventa particolarmente emozionante, con entrambe le squadre che sbagliano incredibili occasioni da gol. Il Sandrigo cerca la rete della vittoria, ma sono i bluarancio, invece, a trovare il gol del pareggio al 20', ancora una volta con il capitano Marco Del Savio. Pochi istanti dopo, la partita regala l'ultimo vero brivido, con il portiere della Caf Cgn, Matteo Trento, che riesce a respingere una punizione di prima a Michele Crovadore. Nei minuti finali, ambedue le formazioni premono alla ricerca del successo, con i due portieri che, chiamati spesso all’intervento, sono però abili a salvare il pareggio, risultato che, tutto sommato, sta bene sia al Pordenone che al Sandrigo.